Secondo il rapporto sull’energia solare in Italia della Fondazione Univerde, il 92% degli italiani considera questa al primo posto come energia del futuro, seguita dall’eolica, dall’idroelettrica e, solo per quarta, con una percentuale del 15%, dal nucleare. Nonostante un sondaggio così positivo a favore delle fonti rinnovabili, gli italiani sono chiamati alle urne il 12 e 13 giugno per votare ad un referendum abrogativo ( vota si se vuoi eliminare la legge ) riguardante 4 quesiti fra cui uno riguardante la possibilità di costruire centrali nucleari in Italia. La partecipazione a tale referendum è altamente a rischio ,infatti l’informazione è affidata esclusivamente alla rete su iniziativa dei cittadini, ai quali si sono aggiunti diversi artisti per aiutare a diffondere l’informazione dal momento che giornali e televisioni, compreso quello che dovrebbe essere il servizio pubblico, non ne fanno parola. Ma perché? Ecco di cosa tratteranno i quattro quesiti ,così potete tirare da soli le vostre conclusioni:
- a) referendum popolare n. 1
Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici di rilevanza economica. Abrogazione; ( traduzione: vuoi eliminare la legge che dà la gestione del servizio idrico a soggetti privati o privati/pubblici? ) Vota SI - b) referendum popolare n. 2
Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma; ( traduzione: vuoi eliminare la legge che consente al soggetto di avere un profitto sulla gestione idrica, indipendentemente da un investimento per il miglioramento della rete idrica? ) ( traduzione della traduzione: vuoi che venga eliminata la legge per cui tu devi pagare di più l’acqua per permettere a soggetti privati di guadagnarci? ) Vota SI - c) referendum popolare n. 3
Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme; (traduzione: vuoi eliminare la legge che permette la costruzione di centrali nucleari in Italia?) ( traduzione della traduzione: vuoi impedire che in Italia si costruiscano centrali nucleari? ) Vota SI - d) referendum popolare n. 4
Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale. ( traduzione vuoi eliminare la legge che permette al Presidente del Consiglio dei ministri e ai vari ministri di non presentarsi in aula durante procedimenti penali a loro carico? ) ( traduzione della traduzione: Vuoi che in Italia la legge sia uguale per tutti? ) Vota SI
ATTENZIONE se non andranno a votare il 50% di tutti gli aventi diritto al voto ,il referendum non sarà considerato valido ,perciò rechiamoci a votare, perché il futuro è nelle nostre mani per una volta!!

In Sardegna dove il referendum sul nucleare si è votato oggi, dai primi scrutini sembrerebbe che il 98% dei votanti abbia votato Si manifestando la sua contrarietà al nucleare; inoltre il quorum è stato ampiamente raggiunto :-)
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